Volo libero

Nelle mappe delle zone di volo difficilmente si legge di luoghi buoni per volare e allo stesso tempo comodi da raggiungere e poco affollati.Il Massiccio del Matese – versante sud e nord – offre diverse possibilità di volo, per principianti ed esperti, sia con il deltaplano che con il parapendio, con decolli e atterraggi ottimali.

Il volo più suggestivo è quello della Gallinola ( decollo metri 1.627 s.l.m.; vetta della Gallinola metri 1.923 s.l.m.).Il decollo, facilmente accessibile in auto per la strada che da Sella del Perrone raggiunge Campitello Matese, è facile; per il parapendio è possibile effettuare il top landing. Il volo è adatto sia per i principianti sia per gli esperti. Il decollo è aperto da aprile a dicembre con venti che spirano dai quadranti meridionali (sud-est; sud-ovest; sud; ovest). Nel 1986 e nel 1987 si sono svolte due prove di selezione per i campionati italiani di volo libero che hanno confermato questo volo come uno dei più belli e ambiti d’Italia. Il panorama è a dir poco grandioso: lo sguardo spazia dal Golfo di Gaeta a ovest, fino a Punta Campanella a est con le iole di Capri e Ischia e la spettacolare bocca del Vesuvio. L’atterraggio nei pressi dell’agriturismo “La Falode” è sicuro e ampio, in quanto si hanno a disposizione diversi chilometri quadrati di spazio, senza asperità del terreno, né ostacoli naturali o artificiali.

Il decollo di Bocca della Selva è senz’altro il più bello del Matese. Situato a 1180 metri sul livello del mare e posto ai piedi del monte Mutria (1900 m s.l.m.) consente di effettuare dei bellissimi voli in termica con grandissime possibilità di percorrere lunghi voli di distanza. L’esposizione del costone permette il volo con vento proveniente da sud-est ma spesso è possibile decollare anche con venti provenienti da qualsiasi altra direzione purché di debole intensità. La protezione offerta dal monte Mutria a nordfa sì che la valle di Cusano Mutri, su cui il decollo si affaccia, generi sempre delle termiche molto forti che in giornate di instabilità consentono quote dai 2000 fino ad oltre i 3000 m s.l.m. Da questo decollo sono stati stabiliti ben 2 record di distanza imbattuti su tutto l’Appennino, percorrendo ben 204 km in linea (20 Luglio 2004) ed oltre 147 km in triangolo (18 Agosto 2008), oltre ad essere stato scenario di competizioni internazionali come il Campionato Italiano nel 2008, la pre Coppa del Mondo del 2009 ed in fine  la coppa del Mondo del 2010.

Ottimo decollo per deltaplani è anche quello dal monte Ariola ( metri 1.151 s.l.m.), facilmente raggiungibile in meno di un’ora da Piedimonte Matese o da San Potito Sannitico, prima per una strada asfaltata poi per una sterrata, piena di sassi e di buche. Si atterra su prati alla periferia di Piedimonte Matese, per voli a corto raggio, e su fondi a ridosso del fiume Volturno per quelli più lunghi. Tutti gli atterraggi sono raggiungibili attraverso strade interpoderali.

Un discorso a parte merita il volo da monte Sant’Angiolillo (metri 1.290 s.l.m.), esclusivamente per parapendio. Ampio e con la giusta pendenza, offre la possibilità di aprire cinque o sei vele contemporaneamente. Immensi i prati per l’atterraggio. Spostato verso est rispetto a quello di Monte Ariola, questo decollo si presta bene per i primi voli in quanto il declivio, abbastanza lungo e dolce, permette di operare un buon controllo del volo, anche in caso di falsa partenza.

La particolare orografia del Matese consente il volo libero anche con venti provenienti dai quadranti settentrionali. Situato alla quota di 1070 m s.l.m. il decollo di Campochiaro è perfetto per intraprendere lunghi voli di cross in condizioni di termica con base cumulo quasi sempre superiore ai 2000 m s.l.m. Il decollo permette sia il volo di montagna lungo il suggestivo versante nord del Monte Miletto (2050 m s.l.m.) e della Gallinola (1923 m s.l.m) sia fantastiche traversate in pianura con possibilità di cross di oltre 100 km sia in direzione ovest-nord ovest che sud-est. Il decollo è erboso e consente la partenza simultanea di due o tre vele. L’atterraggio è costituito da un prato molto ampio, praticamente privo di ostacoli. Da considerare anche le moltissime possibilità di atterraggio lungo tutta la valle che rende questo sito di volo ottimo anche per chi muove i primi passi nel cross country. Il decollo è raggiungibile sia dal passo del Perrone (metri 1.260 s.l.m.) che dall’abitato di Campochiaro.

Il Matese quindi si conferma tra le migliori location europee per la pratica del volo libero, sia per i principianti che per gli esperti, grazie agli innumerevoli decolli che permettono di volare durante tutte le stagioni dell’anno e con qualsiasi direzione del vento.

Per ogni decollo è disponibile una scheda con le caratteristiche del sito di volo, foto e coordinate GPS sul sito del club www.parapendiolestreghe.it