Il parco geopaleontologico

Dal 1982 il Parco geopaleontologico di Pietraroja è un centro di ricerche e sede di un laboratorio dove è possibile verificare, in modo empirico, i test realizzati dallo scienziato D’Argenio nella zona. Per tali possibilità sperimentative è un museo interattivo di ampie possibilità didattiche.

Il Parco offre uno scenario lunare definito “di acqua impietrita”: i calcari grigi che si stagliano nel verde del paesaggio presentano stratificazioni multiformi, impronte di fossili (tra le quali la particolare impronta di una bolla d’ossigeno) fossili conservati sotto cupole di vetro come pesci (Selaci, Holostei, Halecostomi di era Giurassica e Cretacica) e piante carnose che dimostrano la preesistenza nel sito di un antico bacino lagunare comunicante con il mare. Da rilevare, inoltre, il rinvenimento di un cucciolo di dinosauro fossilizzato, denominato Ciro, di coccodrilli e dei rettili Sphenodontidi e Urodeli.