Gioia Sannitica

Gioia Sannitica è un comune a vocazione prettamente agricola, situato alle pendici del monte Erbano, conta circa 3.500 abitanti. L’abitato di Gioia è dominato dalle rovine di un castello medievale, recentemente restaurato.  Nel ‘500, a causa della terribile peste, il castello fu abbandonato. In quell’epoca il castello con il feudo di Gioia era in concessione a Ugo Villalumo, un cavaliere spagnolo, a lui donato da Carlo V come ricompensa del valore dimostrato nella battaglia di Pavia. Nel 1534 il feudo fu venduto alla famiglia ducale Barone, che dopo qualche generazione lo permutò con i Gaetani d’Aragona.

Consigliata l’escursione alla grotta di S. Michele Arcangelo (tra San Potito e Gioia Sannitica), che si raggiunge percorrendo un comodo sentiero dalla località Curti. In un modesto anfratto naturale di origine carsica trovano posto un altare e molti affreschi conservati discretamente.

Il paese è situato sul confine tra le provincie di Benevento e Caserta, che rappresenta il limite dei municipi romani di Allifae e Telesia, conservato anche nella divisione delle diocesi di Alife e Cerreto.