Castello del Matese

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Castello del Matese, con circa 1.500 abitanti, è il primo centro che si incontra sulla strada che porta al Lago del Matese. E’ ubicato su una terrazza orografica tra due profonde forre del Torano e del Rivo. Come suggerisce il toponimo, la cittadina prende il nome dal castello medievale, di cui sopravvivono due belle torri cilindriche collegate da frammenti di mura, che conferiscono al piccolo e curato centro storico un fascino particolare. Oltre la forra del Torano si possono ammirare sull’altro versante il Convento di Santa Maria Occorrevole e l’eremo della Solitudine.

Continuando sulla stessa strada in salita lo sguardo, sulla destra, può spaziare sulle alte e maestose pareti della valle Orsara, dove, a ridosso di un rivolo che scende dai contrafforti del Matese, occhieggiano i resti di una grangia cistercense del XII secolo.

Il territorio di Castello si prolunga nel cuore del Matese sino ai confini con il Molise. Qui, l’alternanza di pianori e fitti boschi di faggio, rendono il paesaggio ameno e ricco di essenze arboree, tipiche della flora appenninica. In località Grotta dell’Orsa è presente un rifugio gestito dalla sezione del Cai di Piedimonte Matese.