Canoa

apri il menu a tendina e scopri nuovi contenuti

Un fiume facile di pianura che cambia naturalmente il corso del suo letto non rappresenta un pericolo, di solito, per il canoista esperto; lo stesso vale per una diga in muratura, visibile e preceduta da un laghetto piccolo o grande che sia. Sono invece da considerare pericoli mortali quegli sbarramenti artificiali di massi alla rinfusa, a cascata, invisibili sino a distanza ravvicinata: il suggerimento è di avvicinarsi con prudenza costeggiando una sponda che permetta lo sbarco e il trasbordo.

Il canoista deve imparare a leggere il fiume, avvistare a tempo cavi fissi o mobili trasversali al fiume, gorghi, sifoni, i famigerati rulli, causa di molti incidenti mortali. Il canoista fluviale impara di regola a leggere e a capire un corso d’acqua dopo aver percorso in canoa o kayak almeno 600 km. Al principiante basterà rispettare l’ordine indicato dalla tabella internazionale delle difficoltà per acquisire una discreta esperienza che gli permetterà di navigare fiumi sino al 2° grado, anche da solo, incominciare a fare esperienze sulle acque immobili, poi su fiumi di 1° grado, 2° grado ecc.